William Eggleston – Los Alamos

Gagosian Gallery, 2012
94 pagine
25.4 × 36 cm
inglese
prima edizione
ISBN 9781935263685

Catalogo della mostra WILLIAM EGGLESTON: Los Alamos (27 settembre – 10 novembre 2012) presso la Gagosian Gallery, Los Angeles.

Dal comunicato stampa della galleria:

I just wait until [my subject] appears, which is often where I happen to be. Might be something right across the street. Might be something on down the road. And I’m usually very pleased when I get the image back. It’s usually exactly what I saw. I don’t have any favorites. Every picture is equal but different. —William Eggleston

La Gagosian Gallery è lieta di presentare una mostra di fotografie della serie Los Alamos di William Eggleston. Questa sarà la prima mostra personale di Eggleston a Los Angeles dal 2004. Originario di Memphis, Eggleston ha scolpito la sua opera distinguendola dal mondo che lo circonda, incorporando tutte le sfumature della vita nelle sue fotografie vivide e pionerizzando così un approccio che trae il suo potere da una raffinata forma di osservazione spontanea. Un moderno flâneur che cattura frammenti, eventi e personalità avvincenti del mondo ordinario per le strade e nei salotti dell’America cittadina. I suoi soggetti, come automobili parcheggiate, cartelloni pubblicitari e vetrine di negozi abbandonati, sono apparentemente banali, eppure il modo idiosincratico con cui ordina le sue osservazioni crea un mondo enigmatico di una bellezza inaspettata. Questa mostra comprende ventotto immagini in grande formato della serie Los Alamos, stampate in pigment print da negativi vintage. Alcune immagini sono state stampate per la prima volta nei primi anni 2000, altre non sono mai state viste prima. Eggleston ha eseguito scatti per stradatra il 1966 e il 1974 nel Delta del Mississippi, New Orleans, Las Vegas, Los Angeles, Los Alamos e altre località degli Stati Uniti, nominando la serie Los Alamos, come il laboratorio in cui sono state sviluppate armi atomiche. Nel ritratto intimo e nei paesaggi nudi, la profonda influenza della sua estetica sulla creazione contemporanea delle immagini è evidente. La sua “macchina fotografica democratica” autodidatta, cerca momenti spontanei esteticamente eccezionali: una luce al neon che penetra in una stanza buia del motel; una collezione di bambole; un giovane goffo alla stazione di benzina. Strettamente ritagliato e condensato, ogni oggetto o soggetto assume una vita narrativa propria, carica di mistero e possibilità. Geograficamente non localizzata e apparentemente senza tempo, la libertà e la congenialità di questi ritratti vagamente incorniciati è un segno distintivo dello stile di lavoro di Eggleston – emanazioni di una visione costantemente egualitaria e di un occhio poetico.

William Eggleston è nato nel 1939 a Memphis, nel Tennessee. Ha studiato all’Università del Mississippi, Oxford; Delta State College, Mississippi e Vanderbilt University, Tennessee. Recenti mostre personali includono “Cadillac Portfolio,” Museum of Contemporary Photography, Chicago (2003); “Spirit of Dunkerque”, Lieu d’Art et d’Action Contemporaine, Francia (2006); “Portfolios”, Pinakothek der Moderne, Monaco (2007); “William Eggleston Color Portraits – 1974”, Inverleith House, Scozia (2007); “L’oeil démocratique”, Centre de Photographie de Lectoure, Francia (2008); “Democratic Camera, Photographs and Videos 1961–2008”, Whitney Museum of American Art, New York (2008, ha viaggiato fino a Haus der Kunst, Monaco, Corcoran Gallery of Art, Washington, DC; Art Institute of Chicago, Illinois, e Los Angeles Museum of Contemporary Art, California); “Parigi”, Fondation Cartier pour l’arte contemporanea, Parigi (2009, ha viaggiato al Museo di Arte Contemporanea di Hara, Tokyo, e alla Fondazione Hasselblad, Svezia); “Parigi – Kyoto”, Hara Museum of Contemporary Art, Tokyo (2010); “21st Century”, SCAI The Bathhouse, Tokyo (2010); “Anointing the Overlooked”, Frist Center for the Visual Arts, Tennessee (2011); “Before Color”, Fotomuseum, Paesi Bassi (2012, ha viaggiato fino a Peder Lund, Norvegia); Tate Modern, Londra (2013); “Los Alamos”, Nevada Museum of Art, Reno (2013); “Sony World Photography Awards Exhibition”, Somerset House, Londra (2013); “In guerra con l’evidente: fotografie di William Eggleston”, The Metropolitan Museum of Art, New York (2013); “Dal bianco e nero al colore”, Fondazione Henri Cartier – Bresson (2014, ha viaggiato al Musée de l’Eliseo, in Svizzera, fino al 2015); “William Eggleston, a cor americana,” Instituto Moreira Salles, Brasile (2015); e “William Eggleston Potraits”, National Portrait Gallery, Londra (2016).

Eggleston attualmente vive e lavora a Memphis, nel Tennessee.

 

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