Artphilein Library 9

Intervista a Caterina De Pietri

Chi è Caterina De Pietri?

Sono nata nel 1960, cresciuta a Roma e poi in Svizzera. Mi sono laureata in giurisprudenza a Zurigo. Oltre alla mia attività professionale dedico tempo e energie allo sviluppo e all’attuazione delle attività e iniziative di De Pietri Artphilein Foundation, di cui sono la direttrice.

La curiosità per l’arte, nelle sue diverse manifestazioni, è il filo conduttore della mia esistenza, sin dall’adolescenza. Nutro un particolare interesse per l’arte contemporanea, in cui ravvedo chiavi per una comprensione di quanto succede oggi.

Approfondisco, nel mio tempo libero, le tematiche che più mi toccano, con letture, viaggi, visite di mostre e altre manifestazioni culturali.

Quando è nata la Sua passione per la fotografia? 

Il mio primo ricordo di fotografia è legato a due pubblicazioni sulla mostra mondiale di fotografia del 1968: per ore, a più riprese ho sfogliato e risfogliato questi due volumi. Da lì è proseguito negli anni il mio viaggio nel mondo della fotografia, con due momenti culminanti per i miei interessi: quando ho visto per la prima volta la lightbox ‘Milk’ di Jeff Wall (un’opera del 1984) e la scoperta dei libri d’artista fotografici. Da allora mi sono appassionata, oltre alla fotografia documentaria, a quella concettuale, soprattutto nella forma di libro. Così, sono particolarmente ricettiva al libro quale mezzo espressivo autonomo di un fotografo e mi interesso del relativo processo di elaborazione e creazione.

La biblioteca è parte di un progetto molto più ampio caratterizzato oltre che dalla passione per arte e libro contemporanei, anche da un’importante opera di mecenatismo. 

Parliamo di AF e delle declinazioni della Fondazione di cui Lei e Suo marito Gianfranco siete fondatori.

Con mio marito abbiamo collezionato per decenni opere d’arte e libri (antichi, d’artista, di fotografia, di documentazione, ecc.). Per condividere questa nostra passione per l’arte, per aprire al dialogo e al confronto le nostre ricerche e collezioni, per proseguire nel tempo il sostegno all’arte contemporanea è stato costituita a fine 2005 De Pietri Artphilein Foundation.

Il libro in tutte le sue forme è importante e fondamentale per noi e per la nostra fondazione. Nel 2013 la fondazione ha costituito Artphilein Editions, con la quale continuamo a pubblicare ogni anno, in collaborazione con artisti, dei libri e la libreria Choisi, che prosegue un particolare programma di sostegno e di diffusione del libro fotografico contemporaneo e non solo.

Perchè una biblioteca? Quale indirizzo?

Quando abbiamo trovato a Lugano uno spazio idoneo ci è venuto spontaneo aprire al pubblico un’area particolare della nostre raccolte, i libri di e sulla fotografia e i libri d’artista fotografici: Artphilein Library. Questa è una biblioteca dinamica che evolverà nel tempo e che, oltre alla conservazione, è dedicata alla conoscenza e all’approfondimento del libro fotografico.