AAVV, Paysages photographies en France les années quatre-vingt

 

AAVV (Dominique Auerbacher, Lewis Baltz, Gabriele Basilico, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Gilbert Fastenaekens, Jean-Louis Garnell, Frank Gohlke, Josef Koudelka, Sophie Ristelhueber, Holger Trülzch e altri)
Paysages photographies en France les années quatre-vingt
Hazan, 1989
Pages 684
Hardcover
French

 

In 1984 the French State, through DATAR, the Agency for regional planning and regional attractiveness (Délégation interministérielle à l’aménagement du territoire et à l’attractivité régionale), commissioned the “Mission Photographique de la Datar”, one of the most impressive photographic campaigns in Europe. This venture aimed the documentation and interpretation of the transformations of the nation’s landscape, in order to understand, by a single overall photographic sketch, the urbanized territory and not, in its various aspects. The public commission, initially conceived as a one-year project involving 12 photographers, expanded to 28 photographers, French and foreign, who have traveled through France creating a fund of 2,000 images.

The photographers involved grasped the different territorial realities, including the suburbs and the bumpy, distorted areas, catching the signs of a change, which today, decades later, we can read in their dynamics thanks precisely to these images.

 

Nel 1984 lo stato francese, tramite la DATAR, la Delegazione interministeriale per la pianificazione regionale e l’attrattività regionale (Délégation interministérielle à l’aménagement du territoire et à l’attractivité régionale), commissiona la “Mission Photographique de la Datar”, una delle campagne fotografiche più imponenti a livello europeo. Questa iniziativa aveva per obiettivo la documentazione e l’interpretazione delle trasformazioni del paesaggio della nazione, al fine di comprendere il territorio urbanizzato e non, nei suoi diversi aspetti, in un unico disegno fotografico complessivo. La commissione pubblica, concepita inizialmente come progetto di un anno con il coinvolgimento di 12 fotografi, si è ampliata a 28 fotografi, francesi e stranieri, che hanno viaggiato attraverso la Francia creando un fondo di 2.000 immagini.

I fotografi coinvolti hanno colto le diverse realtà territoriali, ivi incluse le periferie e le zone sconnesse, stravolte, cogliendone i segni di un mutamento, che oggi, a distanza di decenni riusciamo a comprendere nelle loro dinamiche proprio grazie anche a queste immagini.